Il movimento I Cantieri che Vogliamo esprime pieno sostegno ai lavoratori e alle lavoratrici dell’arte che da alcuni giorni hanno restituito Torre Galfa ai cittadini sottraendola ad un lungo e colpevole abbandono.

Simbolo di una spregiudicata logica neo-liberista perseguita da grandi gruppi finanziari orientati al profitto dei pochi e all’esclusione dei più, essa diventa oggi, con la nascita del Centro delle Arti MACAO, uno spazio aperto per la cultura e la partecipazione.

L’incuria e il buio degli anni passati lasciano così il posto alla costruzione condivisa di un percorso di rinnovamento che da nord a sud unisce, sul piano orizzontale della partecipazione, la rete dei movimenti e degli spazi liberati.

Sarà questo laboratorio diffuso a immaginare un futuro diverso per il nostro paese, basato sulla certezza di una dignità garantita e la fiducia in una felicità possibile, che non separi la produzione di ricchezza dall’equa retribuzione del lavoro, la continuità del reddito, la condivisione delle competenze e la libera circolazione delle conoscenze