9 GIUGNO | SALA VITTORIO DE SETA
CANTIERI CULTURALI DELLA ZISA | ORE 10.00
LA QUINTA STAGIONE È ARRIVATA!
PALERMO NODO DEL LABORATORIO PERMANENTE E DIFFUSO DEL QUINTO STATO
——————————
ORE 10.00 – Sessione sul lavoro indipendente
Si parlerà di:
Quinto Stato
Riforma del lavoro, ASPI e aliquota contributiva
Ordini professionali
Il Reddito di cittadinanza
Arte, cultura e spettacolo (lavoro e partecipazione)
Spazi negati, spazi riaperti
Mutualismo
Co-working
——————————
ORE 15.00 – Sessione sul lavoro culturale e le politiche culturali delle città
——————————
ORE 20.00 – Film
A tempo pieno, di Laurent Cantet. 133 min. Francia 2001
——————————
Il 9 giugno le lavoratrici e i lavoratori della conoscenza, della cultura, della comunicazione e dei servizi alla persona si incontrano a Palermo per costituire un nodo del laboratorio permanente e diffuso del Quinto Stato.
Per raccontarsi e analizzare la condizione dei lavoratori indipendenti e autonomi, produttori di ricchezza, forza viva e propulsiva del paese, eppure mortificati da una precarizzazione strutturale del lavoro e da una cronica assenza di tutele.
Per definire i diritti aldilà del lavoro tradizionale, come diritti di cittadinanza e immaginare un nuovo modello di società.
Per sviluppare relazioni e processi di autodeterminazione nelle forme del co-working e del co-projecting, per praticare un’economia collaborativa attraverso una rete di attività e lavori indipendenti.
Per sperimentare le pratiche di un nuovo mutualismo e fondare dal basso un welfare delle nuove forme di vita e del lavoro, ispirato ai valori della cittadinanza universale, per opporre alla discontinuità del reddito la concreta praticabilità di un reddito garantito di base, fondamento di una nuova cittadinanza sociale.
Per aggredire il nodo del bilanciamento tra la circolazione libera e gratuita dei saperi e l’equa retribuzione del lavoro culturale.
Per promuovere la costituzione di saperi condivisi e diffusi, sottratti alle formalità dell’expertise e delle accademie. Per restituire alla collettività i beni comuni, sottraendoli al dominio di rendite e corporazioni.
Per consolidare la nascente consapevolezza che lo spazio in cui il quinto stato vive e lavora non suggerisca esclusione ma condivisione, inclusione ed espansione.
La giornata di laboratorio si articolerà in due sessioni di lavoro.
La prima sessione: sarà dedicata ai temi centrali del progetto di coalizione del lavoro autonomo e indipendente, con un approccio in primo luogo informativo e critico, e inteso a individuare gli elementi comuni di aggregazione. Il momento propositivo dovrebbe concentrarsi sul mutualismo e sul coworking.
La seconda sessione: riguarderà specificamente le questioni del lavoro culturale: anche in questo caso si tratta in prima istanza di confrontarsi su questioni aperte e temi comuni a tutti gli operatori culturali tra loro e rispetto al contesto generale del lavoro autonomo. Il lato costruttivo qui potrebbe orientarsi alla riflessione su modelli possibili di economie culturali sostenibili, capaci di conciliare libera circolazione delle conoscenze ed equa retribuzione. Come si è discusso all’assemblea de I Cantieri che vogliamo, inoltre, potremmo anche invitare i membri competenti della nuova giunta comunale di Palermo ad assistere ai lavori, creando così una prima occasione di confronto partecipativo sulle politiche.
Segui l’evento su Facebook: www.facebook.com/events/343500389054768/
Per saperne di più sul Quintostato: www.ilquintostato.it
www.ilquintostato.it/tv-commons/9-giugno-parte-il-laboratorio-del-quinto-stato-a-palermo/

Got something to say? Go for it!